Ferrari- Nel 2019 5 nuovi modelli

Durante la conference call di presentazione dei risultati finanziari del 2018, la Ferrari ha annunciato l’arrivo di cinque nuovi modelli entro la fine di quest’anno. I vertici della Casa italiana hanno parlato anche dell’elettrificazione della gamma e della nuova vettura con assetto rialzato, la Purosangue, analizzando i dati di vendita dello scorso anno, concluso con un +10,2% nelle consegne, per un totale di 9.251 esemplari.

Cinque modelli in dodici mesi. “Questi nuovi modelli”, ha dichiarato l’ad Louis Camilleri, “non solo ci consentiranno di entrare in nuovi segmenti, ma ci permetteranno anche di migliorare i nostri risultati”. L’obiettivo, come annunciato durante il Capital Markets Day, è quello di lanciare almeno quattro nuovi modelli all’anno fino al 2022. Nei prossimi anni il ciclo di vita di alcune vetture giungerà al termine: per questo verranno lanciate delle sostitute, che saranno però affiancate anche da modelli inediti, come le nuove Icona. Le intenzioni di Maranello sono infatti quelle di “penetrare in nuovi segmenti, a partire da quello delle Gran Turismo”. Ciò permetterà di ridurre i divari di prezzo che attualmente separano i vari modelli.

La V6 è in arrivo. Durante il prossimo Salone di Ginevra, infatti, la Casa di Maranello svelerà una nuova vettura che potrebbe sostituire la 488 e utilizzare un motore a sei cilindri. Entro la fine dell’anno dovrebbe arrivare anche una sportiva ad alte prestazioni e nell’ultimo trimestre inizieranno anche le consegne delle Monza SP1 e SP2. Trattandosi di modelli molto complessi da costruire, sia per la presenza di molti componenti inediti sia per le parti di fibra di carbonio fatte a mano (che richiedono una lunga formazione della manodopera per essere perfette), le due sportive nasceranno su una nuova linea dedicata. Oltre ai modelli appena citati, nei prossimi mesi sarà avviata anche la commercializzazione della 488 Pista Spider.

Futuro (anche) a elettroni. Come anticipato, il futuro di Maranello sarà anche elettrificato. Oltre a nuovi propulsori ibridi, dopo il 2022 il Cavallino lancerà anche delle elettriche pure. Visto il ridotto utilizzo di ogni vettura (la percorrenza media è di 4.000 km all’anno), le Ferrari a zero emissioni punteranno tutto sulle prestazioni. Per creare i nuovi powertrain la Casa aumenterà i propri investimenti nel reparto di ricerca e sviluppo: nel 2018 all’r&d sono stati destinati 120 milioni, una cifra che crescerà già nel 2019.

La Purosangue sarà un nuovo punto di riferimento. Per quanto riguarda la Purosangue, invece, gli uomini del Cavallino puntano a creare una vettura in grado di coniugare le performance tipiche delle auto di Maranello con livelli elevati di confort e fruibilità quotidiana. L’idea di una Ferrari ad assetto rialzato ha ottenuto riscontri positivi tra i clienti, che vorrebbero avere una vettura da utilizzare tutti i giorni. “Abbiamo in mente qualcosa di chiaramente superiore rispetto a tutti i modelli che sono attualmente sul mercato” ha dichiarato Camilleri facendo chiaramente riferimento alla Lamborghini Urus.
2018-ferrari-32018-ferrari-6

Postato il 02 febbraio

Compila i campi per ricevere maggiori informazioni e per rimanere aggiornato con le nostre promozioni

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.



Condividi